7° Giorno di proteste in Romania per mandare a casa il Governo

Bucarest, Romania, 5 febbraio 2017

Anche stasera, per il settimo giorno consecutivo, migliaia di persone tra cui anche donne e bambini,  sono scese in piazza a manifestare a Bucarest e in altre città della Romania per chiedere a voce alta le dimissioni del governo e nuove elezioni anticipate.

Nonostante il ritiro nel fine settimana del contestato decreto ‘salva-corrotti’, la protesta non si ferma con i manifestanti che non si accontentano e chiedono al premier socialdemocratico Sorin Grindeanu di farsi da parte insieme a tutto il suo esecutivo, avendo ormai perso ogni credibilità in fatto di lotta alla corruzione dilagante nel Paese.

Il decreto revocato sotto la pressione della protesta popolare depenalizzava l’abuso d’ufficio e altri reati di corruzione, un provvedimento interpretato dalla popolazione come un ‘regalo’ ai tanti politici e imprenditori sotto inchiesta con accuse di corruzione.