Dalla UE 45 giorni alla Campania per pagare multa di 22 milioni sui rifiuti

Court of Justice of the European Union, Luxembourg

 Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione componente della Commssione Ambiente :

L’Unione Europea con questo decreto ingiuntivo di 22 milioni di euro, conseguente alla sentenza della Corte di Giustizia Europea che ci condanna per reato ambientale, conferma quello che noi del Movimento 5 Stelle, da mesi denunciamo in Consiglio regionale, in commissione Ambiente e attraverso gli atti depositati. In Campania con Vincenzo De Luca non è avvenuto nessun cambio di passo nell’ambito della gestione dei rifiuti. C’è scarsa efficacia del nuovo piano rifiuti firmato De Luca-Bonavitacola,  c’è l’assenza totale di una prospettiva, troppa superficialità e confusione nell’affrontare i temi complessi che attengono la gestione dei rifiuti”. Viglione insiste sottolineando che “la sanzione per la Campania riguarda la gestione De Luca-Bonavitacola” e, quindi, suggerisce di “organizzare meno show e fiction sulle ecoballe a favore di telecamere e lavorare seriamente su questo problema”.

La Commissione europea ci ha inviato il decreto ingiuntivo per 22 milioni di euro, in conseguenza alla sentenza della Corte di Giustizia europea che ci ha condannato nel 2015 per reato ambientale a pagare una multa di 120mila euro al giorno per ogni giorno di ritardo nell’attuazione delle misure necessarie a conformarci alla sentenza sui rifiuti. L’Europa insomma ci multa perché il piano dei rifiuti resta incompleto, nonostante i numerosi avvisi ricevuti. La sanzione, è relativa a 184 giorni, da luglio 2016 a gennaio 2017.