Campania, Vincenzo De Luca sotto accusa da Forza Italia

 L’europarlamentare Fulvio Martusciello e il capogruppo in regione Armando Cesaro, hanno ancora puntato l’indice  contro il governatore della Campania Vincenzo De Luca , “adotta un sistema di sprechi milionari per una comunicazione che è politica, personale e non certo istituzionale“. Il riferimento è alle spese per la comunicazione cresciute nel 2016, denunciano i due esponenti “azzurri” «da 40mila euro a un milione e mezzo di euro».

Secondo i due forzisti, le nomine non seguono alcun criterio meritocratico o accademico. Più rintracciabile appare il criterio della fedeltà politica: una nome per tutti, quello di Umberto De Gregorio, premiato alla presidenza dell’importantissimo Eav (Ente Autonomo Volturno) «solo perché , sottolineano i forzasti, animatore della campagna elettorale».

Strettamente connesso alla fedeltà politica, c’è poi quello della territorialità. De Luca è di Salerno, ne è stato a lungo sindaco:

«Nei curricula se manca la residenza a Salerno si è tagliati fuori», attacca Martusciello che cita a sostegno delle proprie parole il caso della Camera di commercio di Napoli «commissariata con il salernitano Girolamo Pettrone» e quello di Città della Scienza «a cui vertici siede il salernitano Ermanno Guerra».